AMICI DELLA PARROCCHIA

Pubblichiamo il testo che introduce ogni volta le riunioni del nostro consiglio pastorale, fin dalla prima piccola assemblea del Settembre 2007 a Casa S. Giovanni.
E’ un testo ispirato che ben riassume le nostre aspirazioni e ci aiuta a un esame di coscienza comunitario e personale.

“Noi amiamo la nostra Chiesa con i suoi limiti e le sue ricchezze: è nostra Madre. E per questo la rispettiamo, sognando che sia sempre più bella.

Una Chiesa dove si possa vivere bene, dove si possa respirare, dire ciò che si pensa: una Chiesa di libertà. Una Chiesa che ascolta prima di parlare, che accoglie invece di giudicare, che perdona senza voler condannare, che annuncia piuttosto che denunciare: una Chiesa di misericordia. Una Chiesa in cui il più semplice dei fratelli comprenderà ciò che l’altro dirà, in cui il più saggio dei capi saprà di non sapere, in cui tutto il popolo si manifesterà: una Chiesa di saggezza. Una Chiesa in cui lo Spirito Santo potrà sentirsi invitato perché non sarà già stato tutto previsto, regolato e deciso in anticipo: una Chiesa aperta.

Una Chiesa in cui l’audacia di fare cose nuove sarà più forte dell’abitudine di fare come prima. Una Chiesa in cui ognuno potrà pregare nella sua lingua, esprimersi nella sua cultura ed esistere con la propria storia. Una Chiesa di cui la gente dirà non “vedete come sono organizzati” ma “guardate come si amano”. Cara Chiesa, Chiesa dei sobborghi, delle strade e dei quartieri centrali, tu sei ancora piccola ma progredisci. Tu sei ancora fragile, ma speri. Alza il capo e guarda: il Signore è con te”. (Mons. Guy Deroubaix, vescovo di Saint Dénis, Francia, morto nel 1996)."